…tempo che io ui dico questo il ? hauendomi riferto l'ho rimandato a Turino per uedere se li e posible di caua…

BnF Français 3252 · contributed by George Lasry · Italian

Lodovico Birago to Duke of Nevers, 5 April 1571

Lodovico Birago
fromLodovico Birago
Duke of Nevers
toDuke of Nevers

Birago reports delayed infantry pay and troop movements, private diplomatic conversations, dealings over Finale and Savona, religious arrests, and a legal dispute. Deciphered by George Lasry, working with ChatGPT Astra 6 and Anthropic Opus 5.5, in his BnF cipher research of October 2026: 923 elements transcribed, 805 identified (87.2%). His full report (24 October 2026) is reproduced below; the whole text measures 99.3% of words read as sense and the deciphered passages 100.0%, but the report itself calls all three cipher pages deciphered in part (118 elements unidentified): partial.

George Lasry · posted · updated

Method: read after matching with key from external sources · Extent: partial (100% of the cipher)

Contributed by George Lasry (solution)

George Lasry’s decipherment

George Lasry’s report on this item, as he sent it on 24 October 2026 (PDF), in its own order and wording. The decipherment, the translation and the reconstruction of the key are his, made with ChatGPT Astra 6 and Anthropic Opus 5.5. This project’s own checks follow under Verification.

Français 3252 — ff36r–37r

Contents: Birago reports delayed infantry pay and troop movements, private diplomatic conversations, dealings over Finale and Savona, religious arrests, and a legal dispute.

3/3 pages transcribed; 3/3 cipher pages deciphered in part

Ciphertext-only:
No
Sender:
Lodovico Birago
Recipient:
Duke of Nevers
Year:
5 April 1571
Key:
60 symbols: 56 letter signs, 1 word sign, 3 nulls
Ciphertext:
923 elements transcribed, 805 identified (87.2%)
Key elsewhere:
Different volumes: Français 4702 f37 and Français 3251. Cryptiana’s Ceppo–Nevers
Interlinear plaintext:
Interlinear plaintext above the cipher signs, clearly visible in the native manuscript scans. ·
The reconstructed key, from George Lasry’s report.
The reconstructed key, from George Lasry’s report. Image: key reconstructed by George Lasry (report, 24 October 2026); sign images: Bibliothèque nationale de France, Français 3252, via Gallica.
The reconstructed key, from George Lasry’s report.
The reconstructed key, from George Lasry’s report. Image: key reconstructed by George Lasry (report, 24 October 2026); sign images: Bibliothèque nationale de France, Français 3252, via Gallica.

Excerpt and Translation

f36r, three complete cipher lines 7–9

The manuscript lines of the excerpt (f36r, three complete cipher lines 7–9). Gallica f36r.
The manuscript lines of the excerpt (f36r, three complete cipher lines 7–9). Gallica f36r. Image: Bibliothèque nationale de France, Français 3252, f36r, via Gallica; crop from George Lasry’s report.
The manuscript lines of the excerpt (f36r, three complete cipher lines 7–9). Gallica f36r.
The manuscript lines of the excerpt (f36r, three complete cipher lines 7–9). Gallica f36r. Image: Bibliothèque nationale de France, Français 3252, f36r, via Gallica; crop from George Lasry’s report.
The manuscript lines of the excerpt (f36r, three complete cipher lines 7–9). Gallica f36r.
The manuscript lines of the excerpt (f36r, three complete cipher lines 7–9). Gallica f36r. Image: Bibliothèque nationale de France, Français 3252, f36r, via Gallica; crop from George Lasry’s report.
The manuscript lines of the excerpt (f36r, three complete cipher lines 7–9). Gallica f36r.
The manuscript lines of the excerpt (f36r, three complete cipher lines 7–9). Gallica f36r. Image: Bibliothèque nationale de France, Français 3252, f36r, via Gallica; crop from George Lasry’s report.
The manuscript lines of the excerpt (f36r, three complete cipher lines 7–9). Gallica f36r.
The manuscript lines of the excerpt (f36r, three complete cipher lines 7–9). Gallica f36r. Image: Bibliothèque nationale de France, Français 3252, f36r, via Gallica; crop from George Lasry’s report.
The manuscript lines of the excerpt (f36r, three complete cipher lines 7–9). Gallica f36r.
The manuscript lines of the excerpt (f36r, three complete cipher lines 7–9). Gallica f36r. Image: Bibliothèque nationale de France, Français 3252, f36r, via Gallica; crop from George Lasry’s report.

Excerpt

…tempo che io ui dico questo il ? hauendomi riferto l'ho rimandato a Turino per uedere se li e posible di cauarne qualche particolarita, ma la E.sa Vos…

Translation

…the time when I tell you this. The ? having reported it to me, I sent him back to Turin to see whether he could obtain some details, but Your Excellency…

Readable text

The full text, folio by folio, as in the report. Bold marks the passages deciphered from the cipher; the rest is the clear text of the letter. Question marks are the report’s: [?] or a bare ? for a sign or group left unread, a ? after a word for a doubtful reading.

Français 3252 — 5 April 1571

f36r

Illustrissimo et Eccellentissimo Signor mio.

Il signor Biagio quale è gionto al primo di questo, m'ha detto che 'l Commesso di Monsignor il Thesauriere le havera mandato per ricevere li danari in Averna per le due paghe quale s'hano da dar alle fanterie Italiane, quando saranno riscosse, ha detto a Monsignore et le Maesta che alli cinq di questo essi sarano in essere fuora di [?] franchi de quali n'haveva avertito detto Thesauriere le febvere, per vedere dove vorra di modo che mancavano detti [?] franchi, quali non s'haveranno con li [?] però come s'esquire questo dell'altre cose simile, restiamo ancho confusi et in quella parte. Quanto alli [?] franchi quali s'hano da esigere in Provenza per pagar le compagnie ch'erano a tenere là da qui, in Lion non s'haveva né lingua se fosero pronti o no, di modo che ci può altrettanto dubitare, e più de ciò c'habbino a tardare che altrimente. A talche sempre restiamo in difficulta bisogni, onde ogni hora trovar modo da intertenere quelle che vi sono, sin tanto che li altri vengano, dove non bastando gli che si ha dalle terre come non basta, è forza che ogni giorno m'impegni de più in più.

Detto signor Biagio ha lassato il Mastro di Campo et il Sergente di battallia de dette compagnie, quali se ne vengono a giornate, de modo che non si vedevano esser dove elle sono, che non sia alle sette o otto di questo, che potrano poi col far mostra et venire da là qui esser dove si ha. Como? penso al Valenza, overo alla fine del mese se pur vi sarano anchor. Monsignor de la Motta ha tolto cura di mandar l'uomo espresso per intendere che cosa è de questi danari, et avvisarne. Io credo che questa resolutione della lega per sua occasione da farne quietare un poco più di quello mi credeva. ? a la E.S. uostra tenghi certo che ci e s[t]ato d'il pensiero et de le pratiche grande et ui sono ancho fa per leuare il ? re da questo paese et forsi ance piu ? auanti ?

Et in questo proposito gli vuò dire che quando il signor Biagio a Turino ove capitò prima che venisse qui, andò a vedere l'ambasciatore Ferrarois, chiamato il Cavallier Gucino?, de lui è molto familiar, ove retirati soli in camera, doppo havere ragionato delle cose di Francia et domandatone che prouisione si faceua a questo paese gli dise: Signor Biagio, io ui asicuro che se'l re non prouede di altra maniera a questo paese et ben presto ne ?reus[c]ira fuori et lo perdera forsi con qualche altra cosa ? dauanta[g]io et racordateui di lloco doue siamo et dil tempo che io ui dico questo il ? hauendomi riferto ? l'ho rimandato a Turino per uedere se li e posible di cauarne qualche particolarita ma la E.sa Vostra creda a me, se questa lega non se?

f36v

Parlandone il signor ? quasi come sde[gn]ato dise questi co?ioni ? hano f? opart? et lo rilieuano di spesa i? di uno milione d'oro la ? sarebe seguito desordeni e qua e altroue et bisogna et si guardi ? et ? come noi ? Pero chi ha termine ha vita. Forsi sara detto per noi quello, che noi istessi non si curiamo de fare. Supplico ben l'Eccellenza Vostra di fare che le cose ch'io gli scrivo non si sappia, se non da chi si deve, et non si puo di meno, et supplicar anch'essi, si per il beneficio loro presente come l'avvenire, d'andar riservati nel parlar; et in oltra dir al signor Presidente, che de questi particolarmente ch'io le scrive? (come scrive? anche medesimamente all'E.V.) non habb[ino] mai a sapere nulla delle cose mie, per esser genti doppie di pessima natura et che per danari venderebbero Christo non che suoi patroni.

Io ringratio la E.V. infinitamente della recetta, et acque mandatami per conto di Genavera; e vero che dove dice Sterco di cino?, io tengo vogli dire Visco Quercino, per esser materia propriatissima a detto male, con laudato dal Diascoride, Theofrasto Paracelso, et altri principali della medicina. Aspettaro la polvere, et poi ne faremo prova, qual spero con la gratia d'Iddio, et il favore che V.E. m'ha fatto, debbia sperare bonissimo frutto

? signor ? giosi ha deto et si pensaua di mandare il capitan ? Mirandola ? conducent? soldati ?

La Eccellenza Vostra havra visto, et per vie mie, et per la lettera che gli mandai ultimamente del gentilhuomo

? la dificulta et si?a in nel lasare pasar ? alaso?

Pero io non so come si possa esequire questo effetto senza porre a grosso rischio di perderne una gran parte, perche dal canto di Savona e di Genova non bisogna pensarci, continuando essi sopra la prattica del Finale, di la quale n'ho scritto piu volte, et hora ne so meno che mai; di maniera che questa parte e dil tutto rinchiusa, et l'altra e molto difficile. Et in questo proposito del Finale gli vo' dire che un gentilhuomo haver suo servitore? me disse che 'l Conte di Millesimo parlando seco quando fu domandato a Milano dal Duca d'Alberche per vedere se voleva pigliar carico dal Re Filippo, volendosi servire di lui et dil loco suo, fra l'altre particularita gli disse, ch'esso Duca d'Alberche li haveva detto che voleva operar con tutte le forze, et auttorita c'haveva dal Re Filippo, affine che 'l Re di Francia non pigliasse il possesso de detto Finale. Queste sono le precise parole ch'esso m'ha detto, di modo che si puo considerare dil resto, qual sij l'animo loro, et questi non sono

f37r

sogni ne imaginationi. Le diece compagnie della cavalleria legiera partita di Fiandra, alloggio hiersera a Luvimborgo, hoggi passa la montagna, et tiens[i] si fermera alle frontiere verso noi. Il signor Duca di Savoia a quest'hora debb'esser a Nizza, havendo per andarli pigliato la strada di Savona. Circa a quegli heretici intendero se vi sono, et essendoli non li staranno. In questi doi giorni, sono avisato che in due case, l'una a Verzolo, et l'altra a Tellio, in Valle di Magna vi sono doi ministri che predicano secretamente. Credo saro sforzato di farli fare compagnia a quegli doi che sono qua prigione di longhissimo tempo.

Mandai i saluti di V.E. al signor Cavalliero Guasco, et hieri ne ricevei l'alligato plico, quale gli mando. Scrivo a loro Maesta quel tanto che la vedra per la coppia qui annessa, affine non si persuadano, che le cose quando vengono comandate, restano subito esequite, et Dio vogli che queste compagnie francese siano qua alla fine dil presente. Quegli di Pinarolo gia qualche giorni, et hieri li di Carmagnola mi mostrarono lettere delli suoi, dove scrivano l'E.V. haverli accordato, che non faccino piu prestiti che per il mese passato, et fondandosi sopra loro scritti, fanno sempre maggiore difficulta, di modo che li fastidij ogn'hor piu moltiplicano, et come dice il proverbio, mancando la robba cresce il rumore.

Circa al Cordero ho mandato a Granoboli per haver la evocazione sottoscritta, quale subito havuta, la mandaro all'E.V. Fra tanto qua non se gli puo procedere, et come li ho scritto per altre mie, il processo e mandato a detto Granoboli, d'onde credo che quegli del parlamento ne siano in pena, per ritrovarsi il processo diverso dil tutto alla supplica fatta, d'onde n'e seguito l'evocazione, quale converra sia revocata et di nuovo rimessa qua, che gli dovra procedere, pero non sara che bene che l'E.V. ne dica un motto al signor Presidente, et fargli intendere le triste, anzi pessime opperationi di costui, affine non resti inganato nell'oppenione sua, et m'assicuro come che Iddio e Iddio

? et di subito sarebe ? consilio di Belagarda

Che sara il fine con pregar Iddio la renda felice. Da Saluzzo li 5 Aprile 1571.

Di V.E. ? Lodovico Birago.

Il signor Duca di Ferrara e andato in diligenza alla Mirandola et fatto li mutare la guarnigione a causa d'un trattato quale se dice li haveva il signor Duca di Fiorenza. Monsignor di Bellegarda quale veneva di giornate? giunse hier a Turino per le poste.

At a glanceExternal key matched · partial (100% of the cipher)

The letter
Italian letter whose opening mentions “Il sig. Biagio…”; a sibling of the Birago letter (Fr. 3251).
Where
BnF Français 3252 f. 36r (Gallica btv1b9060232m, view 37).
The cipher
60 symbols: 56 letter signs, 1 word sign and 3 nulls.
How it was read
Matched to the key of Fr. 4702 f. 37 and Fr. 3251 and to Cryptiana’s Ceppo–Nevers key, with faint interlinear letters over the signs. The spot-check did not decode lines 7–9 sign by sign.
What it says
A man who reported something was sent back to Turin to obtain more particulars.
Credit
George Lasry, BnF cipher research (10 October 2026).

01 Verification

Spot-check against the manuscript

This result is George Lasry’s. This project did not re-solve the cipher: it checked one sample against the Gallica image and recorded what it found.

Notes and corrections

Gallica btv1b9060232m image 37 is the letter (f36r), not the Fr. 4702 key the report labels it as. Sibling of targets/birago (Fr. 3251).

02 Other contributions

Interlinear plaintext
Interlinear plaintext above the cipher signs, clearly visible in the native manuscript scans.

Full texts

The transcription and the decryption of every document on this page, so that the reading can be used and checked. Short files are shown here; all are in the repository.

George Lasry's decipherment (report PDF, 24 Oct 2026) read in part

Birago reports delayed infantry pay and troop movements, private diplomatic conversations, dealings over Finale and Savona, religious arrests, and a legal dispute.

Builds coherent sentences, but under the read bar of 95% of words read as sense (99% here); the holes are marked in the reading.

Decryption: in full above, in George Lasry’s decipherment (readable.md)

Reading: in full above, in George Lasry’s decipherment (readable.md)

Translation: in full above, in George Lasry’s decipherment (translation_excerpt.md)

03 Sources